Primo passo per la libertà - Luca Nali

Primo passo per la libertà

Non so se avete notato che, ultimamente, alcune cassiere del supermercato hanno assunto un'aria particolarmente strafottente. Questi personaggi, in questo momento, si sentono investite di un potere assoluto e, con particolare arroganza, non perdono occasione per esercitarlo.
Una persona che si arrabbia con un ominide palmato o, con chiunque rappresenti l'autorità, richiama una fase estremamente profonda di sé perché chi si sente davvero libero non sente di essere più o meno libero in virtù della presenza di un rappresentante dell'autorità.
E' libero, punto.
Se, in questi frangenti, ci troviamo in difficoltà significa che la nostra convinzione non è fondata sulla consapevolezza di essere liberi, ma sulla rivalsa e la rivalsa crea conflitto.
Se il vostro atteggiamento è “guerrigliero” troverete sempre qualcuno con cui combattere, se siete tranquilli vi assicuro che non ci saranno problemi.
Mentre cammino tranquillamente senza mascherina e registro un video, nell'immaginario di chi incontro, verrò, molto probabilmente percepito come un coglione. Un idiota che cammina e parla da solo, nella nebbia, col telefono in mano...
Non sanno nulla di me, del perché faccio tutto questo. Del mio fare comunicazione e del senso che voglio imprimere, trasmettere con questa comunicazione.
Ma a me, di quello che pensano gli altri di primo acchito, non importa nulla.
A me interessa rinnovare la mia condizione di Essere libero.
Questo è il primo passo per la libertà che non significa, assolutamente, ignorare le esigenze altrui. E' molto, molto diverso dall'essere menefreghisti.
Se non sono consono, se non mi attengo ad un comportamento canonico, se non sono “normale” ricevo chiaramente una considerazione determinata da pregiudiziali; questioni di cui non mi preoccupo minimamente... Ho fatto un grosso lavoro su questo, non è un passaggio scontato.
Quando una persona riesce a liberarsi dalla preoccupazione dell'opinione altrui, posso garantirvi che comincia a vivere su un altro livello. Le scelte che opera sono vere e non fondate sull'allinearsi a quanto gli altri reputano bello fare o perché altri vedano quali scelte “belle” ho fatto.
Saranno le mie scelte e saranno vere.
L'energia funziona quando è originale, fresca; non può funzionare se sono un conformista. Se modifico il mio atteggiamento, cambio tutto.
Quindi, se una persona vi infastidisce a causa della mascherina e vi trovate in un contesto “obbligato”, come un negozio ad esempio, ammorbiditevi; non entrate immediatamente in conflitto.
Se siete all'aperto, invece, vivete beati.
La guerra accade prima di tutto dentro di noi, poi si sposta all'esterno.
E se avete una giornata no, sceglietevi un portale nella vostra città.
Fate una bella passeggiata e, quando sarete al vostro portale, assumete l'atteggiamento migliore per quella giornata.
Non serve raccontarlo, fatelo e basta.

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