Previsioni del 21 dicembre 2020 - Luca Nali

Previsioni 21 dicembre 2020


Molte persone vivono questo periodo con grande difficoltà, aggravato dal “non sapere”: Quando tutto questo avrà fine? Quale significato attribuire a questa esperienza (per certi versi straordinaria)? In quale direzione stiamo andando e dove ci porterà tutto questo?”
Domande e riflessioni ricorrenti in molti di noi.
A questo proposito, vi sottopongo un video realizzato da Rakesh Sharma e che vi suggerisco di seguire con attenzione.
La visione illustrata da Sharma, in merito a quanto accadrà a partire dal 21 dicembre 2020, è straordinaria. Prima di iniziare, però, vorrei precisare che non si tratta di previsioni zodiacali, ma di congiunzioni astrali; due cose nettamente differenti...

(Si condivide il video disponibile sul canale YouTube di Luca Nali  e che, di seguito, viene riassunto brevemente). 

Il 21 dicembre 2020 rappresenta un grande giorno per la storia del mondo, avremo infatti una congiunzione astrologica molto rara: Giove e Saturno congiunti a 0 gradi.
Questo evento si realizza molto raramente, l'ultima volta è accaduto 800 anni fa...
Giove governa la casa del 9 e la carta ad essa associata identifica il dharma; è rappresentata dai maestri mentori e dai valori, dalla verità e giustizia nell'alveo di una più elevata saggezza.
Tutto ciò che è collegato alla 9º casa, con Giove, è anche collegato agli altissimi valori e all'apprendimento perché, ogni volta che impariamo, questa lezione è adottata come esperienza della nostra vita e diviene karma di verità.
Saturno raffigura tutto ciò che è il karma, per quanto Giove e Saturno si congiungono a 0 gradi in questa grande congiunzione e nello stesso giorno, e significa che ognuno diviene maestro di se stesso. Pronto per partecipare al suo ruolo sul palcoscenico mondiale, insieme, seguendo Saturno.
Attualmente Giove e Saturno sono in 10º casa e la carta rappresenta tutto il mondo, i governi, la fama, la battaglia, la guerra, i fallimenti e i successi.
Quindi, tutta la 10º casa verrà attivata in questo giorno, ma Giove è già in 10º casa nel segno del Capricorno.
E cos'è che fa la differenza con la congiunzione del 21 dicembre?
Entrambi i pianeti (Giove e Saturno) emergeranno come un solo pianeta e, fondamentalmente, questo risulta essere anche la congiunzione di dharma e karma.
Il dharma emergerà nel karma e il karma nel dharma. E questo transito, questa congiunzione, diventa molto esplosivo.
È il tempo del cambiamento in un nuovo mondo, anzi è questo l'inizio del nuovo mondo.
L'inizio della Nuova Era per ciò che questo mondo sta attraversando e che viene subito dopo il 21 dicembre 2020.
Il mondo vedrà un significativo cambiamento nel suo modello; molti eventi accadranno uno dopo l'altro e, in questa nuova condizione, noi testimonieremo cose alle quali non avremo mai creduto di poter assistere.
I vecchi modelli si frantumeranno, i vecchi governi tremeranno e di tutto questo il mondo intero sarà testimone.
Alcuni grandi eventi drastici, raggiri, scandali e guerre, diventeranno chiari; molto succederà in questo periodo che è un periodo di realizzazione, ma allo stesso tempo un periodo in cui comprenderemo che il mondo è stato diviso (tra il bene e il male) in due gruppi.
Il 21 dicembre 2020 è il giorno in cui, dalla linea di demarcazione, verranno estratti due gruppi distinti e che saranno separati gli uni dagli altri in base ai risultati, del tutto inaspettati, ottenuti dall'andamento della propria vita.
Tutto questo avverrà in corrispondenza del momento in cui avviene il cambiamento; il picco inizia proprio adesso e si perfezionerà, e influenzerà, anche i prossimi 18 anni decidendo fede e direzione di questo nostro mondo.
Il mondo cambierà di 180º, assisteremo a qualcosa di molto drastico che influenzerà la politica mondiale, i governi e i singoli Paesi ma, allo stesso tempo, saremo testimoni di quella trasformazione che, da sempre, cerchiamo nella nostra vita.
Stiamo raggiungendo questo picco, la fine del kali yuga, il momento in cui la verità germoglia e esercita la sua influenza.
Sarà il tempo in cui le persone dovranno affrontare così tante difficoltà che penseranno a quale sia il modo migliore, e più giusto, per uscirne. Ma se hai condotto la tua vita nei valori e nel credo, e sei dalla parte della verità, non devi preoccuparti di ciò che accadrà fuori.
Spero che questo video vi abbia aiutati ad avere la visione di un futuro migliore.

Sono parole estremamente rincuoranti che confermano il divario chiaro e netto in corso e in merito alle condizioni di questo momento.
Si sta vedendo chiaramente l'indole delle persone e si sta anche vedendo, realmente, cosa temiamo nella nostra vita.
Ogni volta che siamo di fronte all'autorità andiamo in fibrillazione, nessuno è disinvolto (per es. in chiesa, davanti a un bankomat, in banca, etc.). Facciamo finta, ma non lo siamo.
Siamo in fibrillazione perché viene messo in discussione il nostro ruolo sociale, quello che ci hanno detto di essere.
Il passaggio indispensabile, per quello che riguarda questo importantissimo momento, è capire ciò che siamo veramente.
E come si comprende?
Con un piccolo test, ponendosi una semplice domanda: “Se i soldi non avessero valore, cosa rimarrebbe nella mia vita? Cosa rimarrebbe di tutto ciò che sto facendo?
Questo test ci porta a comprendere quanto, realmente, siamo vincolati dal denaro, quanto le nostre scelte siano vincolate dal denaro.
Sento molte persone preoccupate per il microchip, ma noi il microchip già l'abbiamo: è il denaro.
Il denaro ci costringe a fare cose controvoglia e, il più delle volte, per ottenere un profitto.
Un escamotage, potrebbe essere smettere di contare il denaro e considerarlo per quello che è: energia.
Dovremmo, quindi, iniziare a fare quello che ci piace, magari non per tutta la giornata, e a fare scelte che possono non essere produttive, ma che sono più belle.
Ci accorgeremo, allora, di quanto veniamo presi in giro e del come veniamo trattati: come bestie. Con tutto il rispetto per le bestie che mai avrebbero permesso quanto sta accadendo nelle nostre vite...
Vi mostro ora un immagine (“A Natale e Capodanno permettiamo ai cittadini di spostarsi tra i piccoli comuni”). Siamo al punto in cui i politici, nonostante siano responsabili di questa situazione, per guadagnare credibilità e consensi ci permettono di spostarci da un comune all'altro. Alziamo le antenne e non permettiamo a nessuno (non solo all'asse politica) di dirci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare.
Se lo facciamo con atteggiamento bellico, guerrigliero, inneschiamo inevitabilmente un conflitto; se lo facciamo con la consapevolezza di essere persone libere, emancipate, che fanno un esperienza su questo pianeta per conoscere il pianeta, e loro stessi, non permetteremo a nessuno di dirci cosa dobbiamo fare. Soprattutto quando usano parole come “vi permettiamo”.
Non permettiamolo mai. Fidiamoci, invece, della nostra grande legge morale.
Quando l'essere umano è lasciato libero è in grado di poterla manifestare, mentre quando è condizionato dal ruolo che gli è stato assegnato si manifesta la necessità di un controllore che avrà non solo il controllo della sua vita, ma anche l'egemonia di tutte le sue azioni.
Chiudo con una frase del grande, e immenso, Immanuel Kant: “Due cose mi riempiono di ammirazione e stupore crescenti il cielo in lontananza e la grande legge morale che è dentro di noi”.

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