Viviamo come se non esistessero - Luca Nali

Viviamo come se non esistessero

Che momenti, che momenti!! Immaginate se fossimo, realmente, viaggiatori del tempo; arriviamo sulla terra, e ignari di quanto accade, osserviamo le persone, gli esercizi commerciali chiusi e l'andamento generale finendo col chiederci: 
“Ma perché si comportano in questo modo?” 
Perché, ci verrebbe risposto, hanno ordini superiori. 
“Ah, quindi, hanno un capo! Bene, andiamo a conoscerlo e prepariamoci all'incontro. Si tratterà, sicuramente, di un entità di grandissimo spessore.” 
L'incontro è con “il ministro senza speranza” che, più che un ministro, sembra un inserviente. 
È lui, è il capo. 
“Ah, è questo il capo?” 
Sì, e ne hanno paura. Temono lui e anche qualcosa che potrebbe ucciderli. Aggiungono in risposta. 
“Nooooo, è qualcosa di così terribile?? Di cosa si tratta? E qual è l'incidenza, a quanto corrisponde il reale pericolo di morte per la popolazione?” 
Si tratta dello 0,005%. 
“Ah, e davvero ne hanno paura? Ma, allora, quanti ne muoiono per incidenti stradali?” 
Ne muoiono quattro volte di più. 
“Caspita!! A questo punto, immaginiamo si muovano tutti a piedi...”
No, non esattamente. Sanno che, a differenza di quanto sta bloccando un intero pianeta, le persone che perdono la vita a causa di incidenti stradali rappresentano un numero quattro volte superiore, ma sulle strade tutto procede, comunque, regolarmente. Fa parte della statistica... 
“Ma questo non è possibile!! C'è qualcosa che non va! Non s'interrompe il traffico su strada, ma si blocca un'intera nazione per un pericolo così remoto? Non comprendiamo...” 
Sì, alcuni, a onor del vero, da un po' se lo domanda e sospettano altro, ma non possono parlare. Gli viene proibito. 
“Come, in che senso proibito? Non è possibile, chi vuole parlare dovrebbe poterlo fare!” 
Non si può, loro sono i detentori della verità e questa verità non è nemmeno sentenziata da quanti sono stati, democraticamente, eletti ma viene stabilita da chi gestisce i loro social. Continuando a motivare
“State scherzando? Intendete quelle cose che abbiamo intravisto? Quelle tipo... Come si chiama, Facebook??” 
Sì, chiunque viene tacitato. Anche e qualora ricoprisse cariche importanti, come ad esempio la presidenza di uno dei più importanti e potenti Stati al mondo; ecco, anche lui viene silenziato. 
Vedete l'assurdità della situazione? 
Si parla spesso di disubbidienza, questo termine sta a significare che, avendo come riferimento un preciso ordine che transigo, compio un azione differente da quanto è stato stabilito. 
Siamo nella fase in cui dobbiamo semplicemente ignorarli, ignorarli e basta.
Molte persone, in questo momento, pensano invece che questa sia la fase in cui c'è maggior bisogno di apparire. Come sapete, ho intervistato parecchie persone e alcuni di loro sono molto preoccupati in merito alle visualizzazioni che realizzano. Vivono, inoltre, con un certo antagonismo la presenza di altri ospiti e assumono un atteggiamento spocchioso da prima donna. Queste persone, hanno il solo scopo di manifestare il proprio ego e mancano completamente la comprensione del momento. Non che questo abbia una particolare importanza, semplicemente il loro osservatorio di vita è infimo e come tale non gli consente di poter prendere tutta la luce che offre questo momento storico particolare.
La cosa importante è muoversi come se loro non esistessero senza fare una guerra perché la perderemmo; loro sono strutturato per muovere guerra, noi quindi ignoriamoli e viviamo ad un livello dove non sono annoverati. A quel punto, tutto diventa molto più semplice. 
C'è un iniziativa, pensavo fosse una fake news, che mi è stata, invece, confermata telefonicamente dall'avvocato Sandri. A partire da venerdì 15 gennaio, in barba al decreto legge ancora vigente, 50.000 esercizi pubblici (ma senz'altro molti altri se ne aggiungeranno) apriranno i battenti. 
In caso di sanzioni, peraltro neppure previste dal decreto, avranno dalla loro l'assistenza legale di professionisti illustri. Questo vuol dire, semplicemente, vivere. 
L'iniziativa, appoggiata dall'avvocato Sandri e trasmessa anche da Byoblu, mi è piaciuta così tanto che ho deciso di andare a Bologna. Quindi, domenica 17 gennaio alle ore 10.00 sarò, con il mio staff, presso il pub Halloween per incontrare la persona che, da tempo, mantiene aperta la propria attività e che, consapevole dei rischi cui si espone, non si è piegata al diktat, totalmente assurdo, del governo e ha, inoltre, deciso di contribuire a quest'iniziativa piuttosto ridondante.
Quanto sta accadendo in merito agli esercizi commerciali è funzionale all'estinzione di questo tipo di attività e va, oltretutto, a totale svantaggio delle aziende del territorio mentre è completamente a vantaggio delle attività commerciali online (a questo proposito, vi invito a visionare il video di Byoblu in cui viene evidenziata l'impennata esponenziale delle vendite Amazon che non ha, peraltro, portato alcun miglioramento alle condizioni dei lavoratori che sono ulteriormente peggiorate).
Cosa ne faranno, i principali beneficiari, di tutti quei soldi? 
Quando si è alimentati da una mente rettiloide il pensiero dominante è defraudare, arraffare quanto più possibile; vivendo nel terrore la sollecitazione principale è fare riserve.
Avremo modo di tornare su questi argomenti; nel frattempo, continuate come se loro non esistessero.

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