FLORITERAPIA per la MENOPAUSA

FLORITERAPIA PER LA MENOPAUSA
Ho parlato già spesso di questo momento particolare della vita di ogni donna, che va dalla perimenopausa fino al post menopausa. Periodo ricco  di un'intensità emozionale non indifferente, provocata principalmente dal grande riassesto ormonale che ogni donna ta i 45 e i 55 anni vive.
Questa volta mi voglio concentrare sull'aspetto emozionale e psicologico, e di come sostenerlo con la floriterapia.
Infatti le essenze floreali possono essere di grande supporto. Si possono avere sicuramente dei benefici con una miscela contenente il fiore WALNUT, il fiore del noce, proprio indicata in momenti di cambiamento, nei vari momenti di passaggio fisiologico della vita di una persona, in realtà si usa anche nel passaggio da pubertà a età adulta, e va molto bene per gli adolescenti. E' un fiore che promuove l'adattabilità e va a risanare le ferite in generale, per uso topico, Bach l'aveva indicata come emostatico.Nella stessa miscela metterei qualche goccia di SCLERANTHUS, che aiuta a ritrovare la bussola interna. E' un fiore che si utilizza per riportare l'energia al centro, anche in casi di indecisione, quando oscilla tra due cose. Molto efficace per l'equilibrio anche ormonale, che si riflette nelle emozioni, quando si alternano entusiasmio a senso apatia in una sorta di bipolarità dei sentimenti incontrollata.
Non dimentichiamo CHICORY, il fiore dell'amore incondizionato, quando, in pieno cambaimento, si ha bisogno di quell'affetto in più perché si è deboli e disorientati in fase di cambiamento. Quest'essenza incarna l'archetipo della madre, si usa per diventare la propria madre e accudire noi stesse, ha un effetto benefico anche sui liquidi e sul drenaggio.
WILLOW per contenere le vampate di calore, quest'energia fuori controllo che dal basso sale improvvisamente verso l'alto e crea sudore e disorientamento.
Per finire con i fiori di bach, è importante citare GENTIAN, la genziana, il fiore per ritrovare la fiducia in se stessi, l'autostima e credere nelle proprie capacità, rielaborare la lieve depressione data dalla resistenza al cambiamento e accettare il nuovo.
In questi anni ho avuto dei buonissimi risultati quando ho consigliato la miscela dei Bush australiani Equilibrio Donna, che tra i vari fiori contiene anche She Oak aiuta il corpo ad utilizzare qualsiasi estrogeno vegetale nella dieta e migliora e mantiene il livello di ormoni sessuali che vengono prodotti in tutto il corpo. Ha un effetto idratante ed aiuta la secchezza vaginale e della pelle in generale. Mulla Mulla si impiega nel caso di vampate di calore e aiuta a superare l’insonnia dovuta proprio a tali vampate che si manifestano soprattutto nelle ore notturne. Old Man Banskia si utilizza quando c’e’ stanchezza generalizzata e letargia, dona equilibrio al metabolismo tiroideo. Peach Flowered Tea Tree serve nel caso  di cambiamenti di umore repentini.
Tra le essenze degli animali selvatici quelle che spesso si consigliano per il passaggio della menopausa sono Il Serpente e la Farfalla. Il Serpente che cambia pelle, è l'archetipo del femminile per eccellenza, simbolo dell'energia kundalini che si risveglia. Quest'essenza permette di lavorare sulle proprie parti d'ombra, per attuare dei cambiamenti profondissimi e rigenerare la propria personalità.
La Farfalla sempre indicata nelle fasi di grande trasformazione della vita e nei cambiamenti di stato, aiuta ad affrontare il cambiamento con gioia e leggerezza e a superare gli ostacoli per rigenerarsi e da bruco esplodere poi nella propria bellezza.
In fitoterapia possono essere molto utili le miscele come la Melissa per favorire il sonno o quel senso di nervosismo che rasenta l'isteria per cui si scatta senza una reale ragione e si diventa intolleranti e nervose per un nonnulla. La salvia anche in olio essenziale o tintura madre per alcune persone funziona bene per le vampate e anche miscele a base di Biancospino posso essere molto utili quando si ha un pò di tachicardia mista o accentuata dall'ansia e dal nervosismo.
In ogni caso ognuno è diverso, ogni donna, come ho già detto tante volte si vive la sua esperienza in modo singolare e molto intimo, l'importante è riuscire a fare in modo anche anche questo passaggio possa stimolare l'evoluzione la crescita verso il miglioramento della persona in tutti suoi aspetti, anziché un traguardo finale che porta solo alla depressione e alla rassegnazione.
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