TUTTO PARTE DELL'INTESTINO...

Ebbene sì, alla fine è molto semplice: il concetto di salute parte dall'avere un sangue "pulito" e un intestino ben funzionante.  In questo periodo sto rileggendo un pò di materiale legato all'igienismo che avevo iniziato ad  approfondire nei primi anni della scuola di naturopatia.
Andando a rispolverare i miei appunti mi è capitato il riassunto che avevo fatto del libro di Ehret della dieta senza muco e di tutte le preziose infromazioni che raccoglie, con una visione molto radicale della salute e dell'alimentazione.
Diciamo che prese nella giusta misura, tutte queste indicazioni sono molto importanti per andare ad alleggerire il nostro organismo e permettere un miglioramento del funzionamento.
Perché ci ammaliamo? Tutto sta nell'alimentazione raffinata che costantemente aggrava problematiche che con l'avanzamento dell'età e la predisposizione a livello di costituzione, emergono in modo lampante. E' proprio il concetto della goccia che fa traboccare il vaso: un organismo già intossicato, con un equilibrio delicato, per cui una causa scatenante provoca un momento di culmine di tossicità per cui trasborda tutto e si inizia la degenerazione.
Il nostro corpo è regolato da un equilibrio perfetto, che si rinnova ogni giorno, ad ogni pasto, ad ogni risveglio, in costante trasformazione e mutazione, siamo noi con le nostre scelte che decidiamo la direzione ogni volta.
Dato per scontato che la nostra alimentazione sia sempre più semplice, non raffinata, naturale e biologica, non il frutto dell'industria e il meno "tecnologico" possibile... è molto importante aiutare l'intestino a fare bene il suo lavoro costantemente. Pensando al nostro sistema con un ragionamento idraulico di tubi che si liberano e si riempiono, facilitare il lavoro dell'intestino vuol dire consentire il funzionamento di tutto l'organismo anche nella produzione di energia e di conseguenza di nutrimento che poi si converte in sangue. Infatti una parte dell'intestino assimila e distribuisce, l'altra scarica e porta fuori. L'intestino è anche collegato direttamente ed emozionalmente al cervello, se tutto è fluido anche i pensieri sono più lucidi, abbiamo più vitalità e ci sentiamo bene.
Nelle consulenze, tra le domande di base c'è proprio quella in cui si chiede come sono le feci? Il colore, la frequenza la consistenza sono informazioni fondamentali per capire lo stato di salute della persona. E' importante fare periodicamente cicli di probiotici e magari alternare con pulizie intestinali più mirate. Un ottimo strumento casalingo è l'utilizzo di enteroclisma casalingo che può essere preparato con acqua temperatura ambiente, infusi di malva, semi di lino o psillio.
Una formula interessante è anche quella classica di Ehret che abbinava alla dieta di transizione a base di frutta e verdura cruda e cotta, quasi zero cereali, e come pasto costante la famosa "scopa intestinale" di 4 settimane con un'insalata con base di carote tritate o cavolo crudo, condita con olio e limone e altre pochissime verdure. Il rimedio per la pulizia composto da piante come Agar agar - Cassia/Senna - Frangula - Psillio, si chiama Innercleanse, esiste la tisana o la formula in polvere ed ha lo scopo di fare una pulizia profonda, da non usare nel lungo periodo perché si tratta di piante con attività antrachinonica che stressano molto la mucosa intestinale, ne esiste anche una formula più moderna creata dal dottor Giorgini.
In particolare l'alga Agar-agar essendo un addensante si può usare con lo scopo di pulire in profondità la mucosa e raccoglie tutto il materiale di scarto.
A me piace anche consigliare come buona abitudine giornaliera i semi di lino, magari scegliendo quelli già decorticati che, grazie alla mucillaggine che formano a contatto con il calore della mucosa, fanno da veri spazzini, nutrendo il tessuto e favorendo l'eliminazione delle tossine.
Insomma se iniziamo a riflettere che tutto ciò che entra nel nostro corpo come alimento, viene trasformato in energia e sangue, se iniziamo a considerare che ogni volta che ci sediamo a tavola possiamo ammalarci o rafforzare la nostra salute, iniziamo ad avere un modo di nutrirci anziché intossicarci che ci porta ad essere per forza molto più responsabili e consapevoli.
Tutto dipende dalle nostre scelte come sempre e siamo noi per primi i principali responsabili della nostra salute. Voi cosa ne pensate?
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Thanks to @unsplash for the image

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