
INTOLLERANZA e Fiori di Bach
Un classico della Naturopatia ma anche un tema super attuale in questi ultimi giorni italiani. Siamo in un modo diviso, soprattutto nel nostro paese, bianco/nero, destra/sinistra, sotto/sopra, novax/provax, la vera cosa che manca è la libertà di scegliere, sempre se uno vuole stare dentro al sistema... senza entrare nelle polemiche, questo è un tema che può avere un grande sostegno se sostenuto con i rimedi naturali, i fiori di bach in primis.
Perché poi alla fine siamo noi a decidere quanto vogliamo ascoltare la nostra voce interiore, quella che ci fa da bussola per capire cosa è meglio per noi... Solo che a volte è sotterrata da paura, conformismo, doveri e altri ricatti della società moderna.
Prima di tutto cosa si intende per Intolleranza?
Si tratta di una crisi, una rottura, ma sopratutto una Reazione che si può verificare a vari livelli, sia fisico che comportamentale. Così come avviene con le persone, stessa cosa succede con gli alimenti, io ci vedo un parallelismo: molto facilmente si sviluppa un'intolleranza quando si fa un uso quotidiano o eccessivo di un unico alimento, per cui il corpo va in una sorta di tilt e le cellule immunitarie dell'intestino tenue iniziano a interpretare la sostanza come nociva, scatenando reazioni come mal di testa, gonfiore addominale, problemi di pelle, stitichezza, problemi respiratori, brain fog... e via dicendo che la persona non lega direttamente alla sostanza, ma in realtà è quello l'effetto scatenante. Noi siamo quello che mangiamo... Scatta cioè un'infiammazione, come una sorta di lento avvelenamento di cui la persona non è del tutto cosciente. Così come nelle relazioni avviene una sorta di "irritabilità" in coincidenza della frequentazione di alcune persone o alcune ideologie...
Il modo più naturale per ovviare al problema è Rieducare attraverso un Detox: cioè allontanare per un periodo l'alimento e se parliamo di relazioni, la persona, il concetto, prendere distanza, per re-introdurre gradualmente in modo nuovo il tutto nel quotidiano - come nelle relazione prendere distanza, per sentirne la mancanza.
In un programma benessere naturopatico di solito viene proposta una dieta a rotazione, a seguito di un test kinesiologico, studiata sulla persona a seconda delle problematiche. Le più classiche sono al lattosio, al glutine, alle graminacee e ai lieviti, ma c'è un mondo da esplorare su questo argomento...
Oltre ai rimedi importanti che vanno a lavorare sulla parte fisica, offerti dalla fitoterapia, come il Faggio, la depurazione del fegato con composti di Bardana e Tarassaco e la pulizia intestinale di cui ho ampliamente parlato, i fiori di Bach sono eccezionali in quanto aiuto. L'aspetto psicologico emotivo è da tenere in grande considerazione: avete notato che di solito chi è intollerante in qualche modo è anche infastidito nella vita, non è facilmente adattabile? Spesso è una persona anche un pò spigolosa o quanto meno particolare in quel periodo della vita.
I fiori aiutano proprio in questo senso a vivere in modo più armonico l'intera esperienza. BEECH il fiore dell'intolleranza per eccellenza, si usa sia per il fisico che per la mente. E' il fiore tipico della persona che sta con il ditino puntato, che critica tutto, che non gli va bene niente, che non è flessibile e adattabile. Questo fiore aiuta ad aprirsi, a fluire, ad accogliere. Insieme a CRAB APPLE è perfetto, il fiore che lavora sull'accettazione, direttamente partendo dal terzo chakra, ma anche sulla purificazione, sulla pulizia. Associato per finire a WALNUT per aprire la visione, adattarsi al cambiamento di un nuovo percorso, ma anche un nuovo punto di vista.