INVERNO: cosa mangiare secondo la medicina cinese.

L’inverno rappresenta in medicina cinese l’energia Yin, di contrazione, la Terra si ritrae dentro se stessa e ogni movimento rallenta, le giornate si accorciano, gli animali vanno in letargo e la natura si prepara al riposo, il seme giace nel terreno, per prepararsi all’esuberanza della prossima primavera. E’ il momento di diventare radicati, fermi e andare dentro se stessi, dormire di più seguendo i ritmi della luca del sole. Il clima è freddo, umido, nuvoloso e pesante, l’elemento che lo caratterizza è l’Acqua che corrisponde come organo al Rene. 
Per contrastare la pesantezza dell’energia della stagione impostiamo una dieta che dia energia, ma non appesantisca, che riscaldi senza provocare infiammazione/muco. Evitiamo di consumare cibi di natura Fredda (Yin), preferendo quelli di natura Calda (Yang) per favorire il nutrimento del corpo. Gli alimenti dovranno essere in prevalenza cotti, è questo il momento di consumare zuppe e anche le radici. 
In inverno i frutti della natura non stanno sugli alberi o tra i cespugli ma stanno sotto terra: radici, tuberi e bulbi, patate, rape, carote, rafano, sedano rapa, topinambur, pastinaca, zenzero, finocchio, aglio, cipolla, porri, tarassaco… ma visto che siamo in Italia, anche cavolo nero, cime di rapa, zucca, radicchio, cicorino, broccolo, sedano, cavolfiore, barbabietole.
Sarà utile inserire cibi con un sapore leggermente salato, come avena, piselli, orzo, salsa di soia e miso (fermentati naturalmente dalla soia), vongole, cozze e diverse carni- per chi non è vegetariano/vegano. Le carni e i pesci sono di natura tiepida, le più adatte sono il pollo, l’agnello e la faraona, ma anche il pesce azzurro, i molluschi e gli scampi. 
Aglio, cipolla, zenzero, cannella, pepe e curcuma aiutano a scaldare e a disperdere il freddo. 
Tra i cereali saranno più adatti, in quanto di natura tiepida, il riso e il sorgo. Non dimentichiamo i legumi come i ceci, le lenticchie e i fagioli. 
Frutta secca come noci, mandorle, nocciole, castagne e datteri hanno anch’essi natura tiepida ed è il loro momento ideale, danno energia e scaldano l’organismo.
Come sempre, data la stagionalità che mette sempre a dura prova le vie respiratorie è meglio evitare cibi che producono muco e catarro, in queste categorie rientrano i latticini, gli zuccheri, le farine raffinate e il glutine in generale, che sono a mio parere da consumare con parsimonia sempre e a tutte le età. 
Senza dimenticare di consumare con parsimonia salumi, insaccati e alcolici in generale che al contrario tendono a scaldare/infiammare in eccesso il corpo, richiedendo un extra lavoro a livello di smaltimento tossinico. Stesso discorso per le verdura e la frutta che non sia di questa stagione, come i frutti esotici o quelli prodotti nelle serre, oltre ai prodotti che non sono stati coltivati nelle vicinanze. Nella dietetica cinese si fa molta attenzione anche al Jing, all’energia intrinseca di nutrimento conservata negli alimenti che corrisponde al suo massimo potenziale, una patata coltivata a pochi chilometri piuttosto che lo stesso tubero che ha dovuto viaggiare per migliaia di chilometri perde la purezza della sua energia che può contenere. 
Per vivere in armonia con la Natura è necessario adattarsi ai suoi ritmi e alle sue leggi, ogni periodo ha le sue caratteristiche, già dall’antichità i cinesi sono riusciti a raggiungere una conoscenza profonda dell’uomo solo attraverso l’osservazione attenta di tutto ciò che avveniva tra Terra e Cielo. 
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